Tipi di LED SMD a confronto e suggerimenti applicativi

di DOMAGIC

    In questo articolo ti illustreremo le principali caratteristiche dei LED di tipo SMD (Surface Mounted Device), le varie tipologie di modelli esistenti e ti forniremo una serie di suggerimenti applicativi utili per poter trarre il massimo dai differenti modelli ad oggi esistenti. Questa guida non si limiterà a fornire le indicazioni relative ai modelli più commerciali e diffusi di chip SMD, ma prende in considerazione anche modelli speciali di sorgenti LED SMD che qui presentiamo al pubblico e che costituiscono una innovazione capace di realizzare effetti luminosi nuovi e risolvere problematiche fino ad oggi di difficile o impossibile soluzione.

    LED SMD: caratteristiche e impieghi

    I LED di tipo SMD sono sorgenti luminose che hanno la caratteristica di essere installate in circuiti montati direttamente su una scheda elettronica. Questi circuiti sono forati per consentire il passaggio degli elettrodi, le cui saldature sono effettuate sulla faccia inferiore della base. Si tratta di componenti in cui gli elettrodi non sporgono verso il basso, ma escono dai lati del chip. Si contraddistinguono per la forma piatta: la parte inferiore viene saldata direttamente sulla scheda elettronica, mentre i collegamenti elettrici sono laterali. In questo modo è possibile utilizzare circuiti stampati su base isolante di ridotto spessore ed effettuare le microsaldature con macchinari automatizzati. Questo tipo di LED si presenta come un minuscolo box con una faccia da cui viene emessa la luce, la faccia opposta che funge da base d’appoggio, mentre le rimanenti facce laterali sono munite di anodo e catodo. In passato sono stati impiegati in circuiti in miniatura, come ad esempio quelli dei cellulari, grazie ad un’efficienza luminosa sempre più elevata. Oggi vengono largamente impiegati nella realizzazione di apparecchi LED per l’illuminazione generale. Questo genere di LED presenta normalmente un’emissione luminosa di 120 gradi ed è tipicamente usato, per esempio, nella produzione di strisce LED.

    Strisce LED 3528 e 5050 confronto

    Si tratta in sostanza di una famiglia di diodi LED davvero interessante poiché oggi trova una grande applicazione sia nella realizzazione di strisce LED, sia nella realizzazione di apparecchi LED e specialmente laddove si necessita di alta efficienza e il raggiungimento di lumen elevatissimi unitamente ad un controllo della distribuzione luminosa molto preciso (apparecchi LED per illuminazione pubblica, industriale, per la coltivazione etc). Gli SMD sono inoltre una famiglia di sorgenti LED che consente il raggiungimento di elevati standard di affidabilità e durabilità grazie alla possibilità di frammentare la potenza dell’apparecchio in una pluralità di diodi da alimentare con tensione generalmente nell’ordine dei milliampere (mA) (per un approfondimento relativo alla gestione termica dei LED SMD in relazione ai LED COB ti invitiamo a leggere questo articolo dedicato).

    Confronto tra i principali tipi di LED SMD

    Modello Lunghezza (mm) Larghezza (mm) Lumen (lm) Voltaggio (V)
    2110 2,1 1,0 8-12 2.8-3.3
    2216 2,2 1,6 6,5-7 2.8-3.3
    2735 2,7 3,5 4-8 2.8-3.3
    2835 2,8 3,5 8-14 2.8-3.3
    3014 3,0 1,4 10-12 2.8-3.3
    3020 3,0 2,0 10-12 2.8-3.3
    3030 3,0 3,0 61-85 2.8-3.3
    3528 3,5 2,8 6-7,5 2.8-3.3
    5050 5,0 5,0 16-24 2.8-3.3
    5630 5,6 3,0 54-56 2.8-3.3
    5730 5,7 3,0 25-28 2.8-3.3

    LED SMD: caratteristiche delle diverse tipologie

    I modelli di sorgenti LED SMD richiamati presentano tutti caratteristiche peculiari che ne giustificano l’esistenza. Come risulta intuitivo dalla lettura della tabella, il nome di ciascun modello corrisponde alle dimensioni del chip espresse in millimetri. Qui approfondiremo i modelli più diffusi, nonché i più performanti e professionali che possono essere efficacemente impiegati nell’illuminazione generale.

    LED SMD 3528 e 2835

    LED SMD 3528
    LED SMD 3528

    I diodi SMD 3528 rappresentano i modelli più datati e si caratterizzano per una emissione luminosa non particolarmente elevata. I diodi 3528 quindi vengono per lo più impiegati nell’illuminazione decorativa e si caratterizzano per il costo contenuto. Su DOMAGIC trovi le strisce 3528 da 4.8W/m e da 9.6W/m.

    LED SMD 2835
    LED SMD 2835

    I diodi SMD 2835, invece, sono più recenti e hanno conosciuto un’ottima diffusione sul mercato grazie alla loro maggiore efficienza e alla possibilità di realizzare strisce LED con una buona densità di diodi. Proprio quest’ultimo aspetto risulta fondamentale laddove si voglia realizzare un effetto luminoso di luce continua ed evitare l’antiestetico effetto “dots” o “puntinato”, inevitabile laddove si prediligano modelli di diodi SMD caratterizzati da una densità di diodi al metro inferiore a 120. Su DOMAGIC disponiamo di vari modelli di diodi SMD 2835 con varie potenze: da 14.4W/m (120 LED/m), da 17.3W/m (168 LED/m) e da 20.2W/m (240 LED/m).

    LED SMD 5050

    LED SMD 5050
    LED SMD 5050

    I LED SMD 5050 sono tra i primi diodi in grado di esprimere una potenza adeguata alle esigenze di illuminazione generale. Le strisce LED che li montano, tuttavia, presentano l’inconveniente di disporre di un basso numero di diodi al metro (generalmente 30 o 60 per metro) e questo comporta inevitabilmente l’antiestetico effetto “puntinato” o “dots” a causa della eccessiva separazione tra diodo e diodo. Le potenze disponibili vanno in genere da 9.6W/m a 28W/m.

    LED SMD 5630 e 5730

    LED SMD 5730
    LED SMD 5730

    I diodi SMD 5630 e i 5730 hanno in comune il loro sviluppo recente e la grande luminosità. Si tratta di diodi professionali adatti ad essere impiegati laddove si richiedano alti lumen. Su DOMAGIC è disponibile la striscia con diodi 5730 da 26.8W/m (120 LED/m) in grado di esprimere 2.660 lumen al metro.

    LED SMD 2110

    I diodi LED SMD 2110 sono i più recenti e oltre all’ottima luminosità hanno la particolarità di poter essere montati in modo molto ravvicinato quasi annullando lo spazio tra diodo e diodo. Il risultato ottenibile da queste strisce è un bellissimo effetto di luce continua anche se montate su profili in alluminio con rifrattore trasparente o extra trasparente. Questo modello di LED SMD consente di arrivare addirittura fino a 700 diodi al metro!

    Quando scegliere un determinato modello di LED SMD: suggerimenti applicativi

    Come visto, ciascun modello di chip SMD ha proprie caratteristiche e peculiarità che ne impongono e giustificano l’impiego in determinate applicazioni e ciò in base a due fondamentali fattori che sono:

    • performance: intese come efficienza luminosa, potenza, durata di vita utile, tipologia di passo (ossia ogni quanti millimetri è possibile tagliare la striscia), larghezza della strip LED;
    • effetto luminoso: che può variare a seconda della densità di diodi LED al metro, della tensione di alimentazione della striscia, della qualità del diodo in termini di resa cromatica nonché qualità della temperatura di colore.
    Partendo dalle performance anzitutto dovrò pormi il quesito seguente: necessito di una sorgente LED decorativa o per l’illuminazione generale e funzionale?

    Nel primo caso, qualora la necessità sia quella di disporre di una striscia LED in funzione decorativa, la scelta potrà ricadere su diodi LED SMD 3528, che come detto si caratterizzano per la possibilità di disporre di potenze limitate (a partire da 4.8W/m). Qualora tuttavia l’applicazione richieda una buona omogeneità della luce sarà necessario scegliere potenze intermedie come la 9.6W/m così da disporre di almeno 120 diodi al metro (4.8W/m generalmente sono distribuiti su strisce da 60 diodi al metro), eventualmente da abbinare a dimmer per regolare l’intensità del flusso emesso qualora risultasse eccessivo.
    L’aspetto da considerare è che l’efficienza energetica caratteristica del diodo LED SMD 3528 non è delle più elevate a fronte tuttavia di un costo di acquisto piuttosto contenuto. Anche per questo aspetto vale la pena di raffrontarsi con gli elementi caratteristici dell’applicazione concreta: se la striscia è destinata a rimanere accesa mediamente per poco tempo al giorno varrà la pena di acquistare il modello 3528 poiché l’aspetto dell’efficienza energetica passa in secondo piano rispetto al minor costo di acquisto. Qualora invece l’applicazione richieda impieghi mediamente intensivi conviene riferirsi al modello LED SMD 2835.

    Quanto al modello 2835 si tratta di un chip SMD che sotto al profilo costo qualità si rivela essere uno dei migliori in assoluto. Le strisce LED che lo montano possono essere impiegate sia in funzione decorativa sia in funzione illuminotecnica vera e propria. Questo poiché si tratta di un chip che ha conosciuto un grande favore del mercato ed è quindi disponibile a basse potenze (4.3W/m, 4.8W/m, 6W/m, 7.2W/m, 8.6W/m, 9.6W/m e 10.1W/m) così come a potenze adatte ad illuminare interi locali (14.4W/m, 17.3W/m, 20.2W/m). Inoltre a partire da 14.4W/m le strisce dispongono di 120 LED al metro, per passare a 168 LED al metro per la 17.3W e a 196 LED al metro per la 20.2W (in questo caso disposti su due file parallele). Su DOMAGIC proponiamo strisce LED con diodi SMD 2835 di alta qualità, in grado di produrre fasci di luce ad alti lumen e con resa cromatica eccellente (da CRI>85 fino a CRI>95). A parere di chi scrive, si tratta di una scelta che rende al massimo in applicazioni che richiedono una soluzione di illuminazione generale di alta qualità, omogenea e potente, (e quindi con potenze a partire da 14.4W/m).

    Da quanto precede risulta che, in generale, tendiamo a consigliare le strisce con LED SMD 2835 in luogo delle 5050 in quanto le prime, oltre a garantire una distribuzione del calore ottimizzata grazie al maggior numero di diodi al metro, consentono la creazione di linee di luce continue davvero omogenee. Le secondo, come detto più sopra, producono l’effetto puntinato che nella maggior parte dei casi si rivela antiestetitico. Clicca sul link per un approfondimento relativo al confronto tra chip 2835 e 5050.

    Per quanto attiene ai modelli SMD 5630 e 5730, si tratta di sorgenti in grado di emettere alti o altissimi lumen, particolarmente adatte per l’illuminazione professionale e per applicazioni in cui vengono impiegati schermi opalini (in grado di abbattere notevolmente il flusso luminoso reale emesso dall’apparecchio) o per minimizzare la dispersione tipica delle applicazioni che richiedono luce indiretta (c.d. luce morbida). In questi casi, grazie a questi modelli di diodi LED SMD, è possibile ottenere grandi lumen a fronte del minor assorbimento energetico e quindi illuminare efficacemente ad esempio zone ampie, locali molto alti o realizzare linee di luce nascoste in velette in cartongesso. Se poi fosse necessario realizzare l’illuminazione di uffici o luoghi di lavoro analoghi, grazie a queste sorgenti è normalmente possibile raggiungere i livelli di illuminamento prescritti dalle normative vigenti, magari in abbinata a schermi microprismatizzati anti riflesso in grado di gestire e controllare l’emissione diffusa tipica delle strip (120°) e minimizzare così il rischio di abbagliamento (UGR<19).

    Strisce particolarmente brillanti e qualitative sono quelle che proponiamo nella versione con tonalità di luce a 4000K, fedeltà cromatica elevatissima (CRI>90) e altissimi lumen (150 lumen/W) e che montano il diodo SMD 3030. Queste strip LED dispongono di 80 diodi SMD al metro del marchio Nichia, uno dei migliori produttori mondiali di sorgenti SMD, e si caratterizzano per una purezza della luce davvero eccezionale. Si tratta di strisce LED professionali in grado di assicurare massima affidabilità anche in applicazioni intensive.

    Quanto poi ai nuovissimi LED SMD 2110, va qui sottolineato come attraverso questa tecnologia è possibile realizzare linee continue di luce perfettamente omogenee anche in presenza di rifrattori trasparenti o ultra trasparenti, addirittura anche in assenza totale di rifrattore. Ciò poiché l’altissima densità del numero di diodi impedisce all’occhio umano di visualizzare le centinaia di sorgenti puntiformi singolarmente, lasciando il posto alla visione di una striscia perfettamente omogenea. Anche in questo caso, dal momento che l’efficienza luminosa è paragonabile alle strisce con diodi SMD 2835, è consigliabile l’acquisto per impieghi professionali dove l’effetto luminoso, unico ed esclusivo, è la necessità prevalente.

    Fondamentale nella scelta è poi la verifica della dimensione della strip LED (si passa generalmente da 8mm di larghezza ai 15mm delle strip LED con doppia fila di diodi SMD) che andrà considerata nella scelta del profilo in alluminio nel quale posare le strisce stesse, quest’ultimo elemento che non deve mai mancare per consentire la migliore dissipazione del calore e massimizzare la vita utile delle sorgenti LED SMD e di cui è bene verificare la capacità dissipante in termini di Watt (su DOMAGIC il dato è specificato per ciascun profilo in alluminio o sistema modulare). Oltre alla dimensione gioca un ruolo fondamentale anche il passo delle strip: ad esempio la nostra striscia da 4.8W/m con diodi 3528 può essere tagliata ogni 100mm, la 20.2W/m può essere tagliata ogni 71mm, mentre la striscia 5730 da 26.8W/m può essere tagliata ogni 50mm.

    Quanto poi alla tensione di alimentazione, quale che sia la striscia prescelta, è assai sconsigliabile acquistarne con tensione di alimentazione a 12V/DC e questo per evitare cadute di tensione. In generale, se si superano i 5 metri di lunghezza o se non ci sono problematiche particolari, è sempre bene dotarsi di strisce alimentate a 24V/DC e ciò per assicurare la miglior uniformità di tensione e quindi di luminosità.

    Resa Cromatica LED
    Rappresentazione del livello di resa cromatica sulle piastrine di colore CIE

    Sempre in generale, quale che sia la scelta di modello di chip SMD, è sempre bene verificare che le strisce siano di qualità, ossia siano affidabili e con alta qualità della luce. L’affidabilità dipende essenzialmente dai componenti di cui si compone la striscia e, in primis, dal marchio e dal modello di diodo.

    La qualità luminosa si declina invece in qualità della tonalità di luce (luce calda, neutra o fredda) e nella capacità della luce di riprodurre fedelmente i colori degli ambienti e delle cose e persone che contengono e che si misura da 0 a 100: CRI>95 significa che la sorgente è in grado di riprodurre i colori con un livello di accuratezza e fedeltà praticamente massimo, CRI>98 o Full Spectrum (FS) significa livelli massimi di fedeltà cromatica. Si tratta di aspetti di fondamentale importanza che, insieme a tutto quanto precede, giustificano gli scostamenti di prezzo che si possono facilmente osservare confrontando l’ampia offerta di prodotti LED oggi presente sul mercato.

    Confronto CRI>80 CRI>95 CRI>98
    CRI>80, CRI>95 e CRI>98 (FS) a confronto

    La filosofia di DOMAGIC è proporre soluzioni di illuminazione ad alte prestazioni, in grado di rispondere in modo eccellente a qualsiasi necessità, poiché desideriamo consentire a chiunque di dotarsi della migliore tecnologia possibile senza scendere a compromessi qualitativi. Oltre al catalogo disponibile siamo in grado di realizzare sorgenti LED SMD personalizzate in ogni aspetto. Veniamo scelti spesso da aziende, oltre che da privati, e questo testimonia la fiducia che i nostri Clienti ripongono nei nostri confronti e nelle nostre soluzioni LED! Contattaci per saperne di più o visita il nostro shop on line.

    Puoi approfondire la differenza tra diodi COB e diodi SMD cliccando sul presente link.

    Tipi di LED SMD a confronto e suggerimenti applicativi ultima modifica: 2019-11-02T17:58:48+01:00 da DOMAGIC

Lascia un Commento

Devi essere loggato per poter commentare.